<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.incooperazione.it/it/rss/news?categoria=coworking</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 06:13:24 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b6459600-1c60-46cb-8442-9f89cf477b7e</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana</link><title>Inaugurata la sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana</title><description>Il taglio del nastro è stato affidato a Franco Senesi, presidente dell'istituto di credito cooperativo. Al suo fianco Giorgio Vergot, presidente della Fondazione, Maria Rita Ciola, presidente di Cooperazione Futura, e don Antonio Brugnara che ha benedetto la nuova sede.</description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/uxqjs1vf/taglio-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una giornata importante per la Cassa Rurale Alta Valsugana: 14 marzo, il giorno dell’inaugurazione di Palazzo a Prato, sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Un Palazzo, intriso di arte e di storia, che rinasce con obiettivi ambiziosi nella centralissima via Maier, già Contrada Taliana.</p>
<p>“Siamo già operativi con diverse iniziative, - ha affermato il presidente della Cassa Rurale, <strong>Franco Senesi</strong> - ma oggi abbiamo inteso regalare alla comunità un ulteriore momento di condivisione nel solco del nostro impegno nel sociale. Palazzo A Prato vuole essere un punto di riferimento per tutto il mondo delle associazioni, del volontariato e dell’innovazione, dando anche una risposta alle aspettative delle nuove generazioni. L’intuizione della Cassa Rurale, nata nel 2008 con Cooperazione Reciproca, si è evoluta e, oggi, siamo orgogliosi di mettere un altro mattone nelle fondamenta dei principi cooperativi che, da più di 100 anni, arricchiscono la nostra storia. Qui, in questi spazi, vogliamo contribuire a disegnare un futuro che sia partecipato e inclusivo. Una sfida che ha bisogno di tutti. Noi ci siamo”.</p>
<p>Palazzo A Prato negli anni scorsi è stato oggetto di un minuzioso e dettagliato restauro. Le sale al piano terra sono già operative, fra le quali trova sede anche l’associazione dei giovani soci della Cassa Rurale Cooperazione Futura. Al primo piano, invece, si trova l’ufficio della Fondazione e lo spazio di coworking di Hub Pergine.</p>
<p><strong>Giorgio Vergot</strong>, presidente della Fondazione Crav, può contare su un team affiatato che non lesina energie ed entusiasmo. “La squadra della Fondazione mette a disposizione competenze, qualità e passione per rispondere alle esigenze dei cittadini in diversi ambiti, dall’imprenditoria alla sanità, fino al mondo della scuola con un’attenzione particolare all’educazione finanziaria e alla formazione. Come già affermato dal presidente Senesi, l’obiettivo è essere presenti e collaborare attivamente con l’intera comunità".</p>
<p>“Il mondo giovanile da sempre è al centro dell’attenzione della Cassa Rurale Alta Valsugana. - parole di <strong>Maria Rita Ciola</strong> componente del Consiglio di amministrazione della Cassa con delega ai giovani - Il nostro è un investimento sul futuro. Lo facciamo da tempo, ma adesso siamo strutturati per essere sempre più al passo con i tempi. L’evoluzione di una società che cambia - aggiunge - è sempre più veloce e questo necessita di risposte immediate. Gli scenari che cambiano, una mobilità giovanile così accentuata deve farci riflettere con azioni concrete affinché l’amore per il nostro territorio rimanga un valore in grado di non disperdere una linfa vitale per il nostro domani”. <br />Quella di oggi, in sintesi, è stata una giornata che rappresenta l’inizio di un cammino fatto di azioni che a Palazzo a Prato trovano la loro genesi e la loro attuazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cr Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">de9207c6-8289-42cd-8689-97bc13a2a744</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/fiemmehub-inaugurato-il-nuovo-spazio-di-coworking-in-val-di-fiemme</link><title>FiemmeHUB: inaugurato il nuovo spazio di coworking in Val di Fiemme</title><description><![CDATA[<p>Un nuovo spazio di coworking in Val di Fiemme, il decimo nel panorama Trentino sotto il cappello di <em>“Coworking InCooperazione”</em> il progetto curato da Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/sy4pwlq3/taglio-nastro-ok.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/fiemmehub-inaugurato-il-nuovo-spazio-di-coworking-in-val-di-fiemme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grazie al supporto di <strong>Val di Fiemme Cassa Rurale</strong> lo spazio di Ziano è stato attivato già a partire dall’inizio di settembre. Si tratta di un hub sperimentale, il primo di una serie di coworking su tutto il territorio, che si trova nel centro del paese di <strong>Ziano di Fiemme</strong>, in <strong>piazza IV Novembre</strong> proprio sopra la sede dell’emittente radiofonica <strong>Radio Fiemme</strong>.</p>
<p>Un taglio del nastro rappresenta il raggiungimento di un traguardo ma, contemporaneamente, può segnare il momento di avvio di un nuovo progetto. È stato così per il primo spazio di <strong>“coworking FiemmeHUB”</strong> di Val di Fiemme Cassa Rurale.</p>
<p>L’inaugurazione, moderata da <strong>Diego Nart</strong> - ufficio stampa della Federazione Trentina della Cooperazione - è stata aperta da <strong>Marco Misconel, Presidente</strong> di Val di Fiemme Cassa Rurale che ha spiegato le motivazioni di questa iniziativa. <em>“Lo spazio è stato pensato e realizzato per evitare spostamenti e consentire a chi lo desidera di avere il proprio ufficio nel cuore delle Dolomiti.”</em> A seguire <strong>Christian Larentis</strong>, responsabile commerciale e marketing della Cassa ha presentato caratteristiche e motivazioni per cui è nato il progetto FiemmeHUB. <em>“Fa parte della vocazione statutaria della Cassa Rurale di essere vicina al territorio con un occhio verso il futuro e FiemmeHUB ne è una risposta. Non solo spazio di coworking ma un luogo dove far accadere cose”.</em></p>
<p><strong>Maria Chiara Deflorian, Sindaca di Ziano di Fiemme</strong> ha sottolineato l’importanza di avere un servizio nuovo e innovativo all’interno della località per abitanti e turisti.</p>
<p>Presente anche il <strong>Vice Presidente e Assessore alla Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento Mario Tonina</strong> che è intervenuto ringraziando anzitutto Val di Fiemme Cassa Rurale per lo spirito e la convinzione con cui è stata portata avanti l’apertura di quello che è ad oggi il decimo spazio di coworking del Trentino. <em>“Spazi come questo sono strategici per il nostro futuro. La Provincia Autonoma di Trento si è da subito attivata per coinvolgere e siglare l'accordo di collaborazione istituzionale che rende possibile iniziative proprio come questa, grazie al supporto concreto della Federazione e delle Casse Rurali coinvolte. Ci sono dei vantaggi anche per il tema ambientale e per la sostenibilità. Un motivo di orgoglio per le generazioni future che in questo modo possono rimanere a lavorare e vivere nel proprio territorio.</em></p>
<p><em>“Un progetto di continuità che vuole creare opportunità.” </em>Così <strong>Mauro Gilmozzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme e Presidente di Fondazione FiemmePER </strong>che ha ringraziato Massimo Piazzi, già vicedirettore di Val di Fiemme Cassa Rurale prematuramente scomparso due anni fa e che da subito aveva avuto questa intuizione.</p>
<p><em>“In quest’ottica è strategico il ruolo della Fondazione che è quello di animare e fare rete all’interno del territorio.”</em></p>
<p>Lo spazio è gestito dalla cooperativa <strong>Trentino Social Tank</strong>, rappresentate per l’occasione dalla<strong> Presidente Marina Pezzi</strong>. <em>“Crediamo molto nel modello coworking, un modo diverso e al passo con i tempi per vivere il lavoro in equilibrio con il tempo dedicato anche alla propria vita privata. Il Trentino è un territorio che si distingue per questo e che sta lavorando molto per raggiungere questo obiettivo. Ringraziamento a Claudio Tagliabue, riferimento per questo progetto.”</em></p>
<p>In chiusura il <strong>Presidente di Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni</strong> ha raccontato il perché di questo progetto.</p>
<p><em>“Abbiamo immaginato una rete di coworking per cercare di avvicinare le periferie al centro, favorire i lavoratori e creare una prospettiva che andasse verso la tutela dell’ambiente e un nuovo modo di lavorare per le persone. Il nostro ruolo è creare coordinamento, per fare in modo che tutti gli spazi siano fruibili nello stesso modo e che le persone possano accedervi con facilità in tutto il Trentino.”</em></p>
<p>Il nuovo spazio è stato benedetto dal <strong>Vicario Episcoplae di Zona Don Albino Dell’Eva</strong>, anteprima al taglio del nastro affidato al Presidente Marco Misconel e alla Sindaca Maria Chiara Deflorian. Accanto a loro i rappresentanti delle istituzioni intervenuti all’evento inaugurale.</p>
<p>Tra gli aspetti innovativi del progetto c’è anche la diffusione della connettività a banda larga. Ogni spazio è dotato di connessioni internet ad alta velocità. Altro fattore meritevole di una sottolineatura è il comfort delle 8 postazioni: seduta ergonomica, monitor e tastiera a cui collegare il proprio personal computer e spazio relax per scambiare quattro chiacchiere davanti a un buon caffè.</p>
<p>Tutte le informazioni su<strong> TST2WORK Ziano di Fiemme</strong> - questo il nome dello spazio gestito da <strong>Trentino Social Tank</strong> - sono disponibili sul sito <a href="http://www.tst2work.it/ziano-di-fiemme/">www.tst2work.it/ziano-di-fiemme/</a>.<br /><br />Fonte: Val di Fiemme Cassa Rurale</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6a2be8ed-852b-4a2a-9c13-41d39ed65aa4</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/a-fai-della-paganella-e-stato-inaugurato-il-nono-spazio-del-progetto-coworking-incooperazione</link><title>A Fai della Paganella è stato inaugurato il nono spazio del progetto Coworking inCooperazione</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro, a Fai della Paganella, dello spazio Coworking inCooperazione. E’ stato ricavato all’interno della sede del Comune, riconvertendo una sala polifunzionale inutilizzata.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/jr2faitb/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/a-fai-della-paganella-e-stato-inaugurato-il-nono-spazio-del-progetto-coworking-incooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Coworking inCooperazione ha fatto tappa a Fai della Paganella.</p>
<p>E’ stato inaugurato il nono spazio del progetto inter-cooperativo, guidato dalla Federazione Trentina della Cooperazione e patrocinato dalla Provincia Autonoma di Trento, che trasforma gli spazi resi liberi (all’interno delle Casse Rurali o di altri enti) in comodi uffici per residenti e turisti. </p>
<p>Il nuovo spazio, sei postazioni a cui si aggiunge una sala riunioni, è collocato nell’edificio del Comune di Fai della Paganella ed è stato realizzato riconvertendo una sala polifunzionale non più utilizzata. “Per la nostra località poter contare questo spazio coworking – ha osservato la sindaca <strong>Maria Vittoria Mottes</strong> – significa dare una opportunità in più a residenti, proprietari di seconde case, turisti e non ultimo tanti lavoratori stagionali, spesso studenti, che frequentano l’altipiano della Paganella nella stagione estiva e invernale. Inoltre questa è la sola area coworking dell’altipiano della Paganella”.</p>
<p>La soluzione proposta da Coworking inCooperazione offre la possibilità di avvicinare il luogo di lavoro all’abitazione, favorendo così lo sviluppo di servizi in paesi e valli e un contributo all’ambiente dato dalla diminuzione delle emissioni legate agli spostamenti.</p>
<p>Questi spazi di lavoro possono essere utilizzati da lavoratori dipendenti, liberi professionisti ma anche dai turisti che scelgono l’Altipiano della Paganella per trascorrere le vacanze estive e invernali e tenere fede al messaggio “il tuo ufficio nel cuore delle Dolomiti”.</p>
<p>Tra gli aspetti innovativi di Coworking inCooperazione c’è anche la diffusione della connettività a banda larga. Ogni spazio è dotato di connessioni internet ad alta velocità. Altro fattore meritevole di una sottolineatura è il comfort delle postazioni: seduta ergonomica, monitor e tastiera a cui collegare il proprio personal computer, e spazio relax per scambiare quattro chiacchiere davanti a un buon caffè. “Questi spazi garantiscono ad abitanti e turisti la possibilità di lavorare stando nei piccoli comuni di periferia e potendo contare su attrezzature di tipo professionale – ha osservato <strong>Alessandro Ceschi,</strong> direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione. Una nuova dimostrazione di come la Cooperazione Trentina contribuisca in maniera determinante a garantire un futuro a tutto il nostro Trentino e non solo ai centri principali”.</p>
<p>Il coworking di Fai della Paganella sarà gestito da Trentino Social Tank, cooperativa rappresentata dalla presidente <strong>Marina Pezzi. </strong>Inoltre, per essere adattato alle nuove funzioni, l’ambiente è stato interessato da un robusto intervento, reso possibile dal sostegno economico della Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella presente, all’evento inaugurale, con la presidente <strong>Monia Bonenti</strong> e il direttore <strong>Marco Mariotti</strong>. “Quando si parla di comunità la Cassa Rurale c’è sempre – ha spiegato la presidente Bonenti – Questo progetto permette a giovani e meno giovani di rimanere nei propri territori realizzando i propri progetti”.</p>
<p>All’inaugurazione ha partecipato anche <strong>Mario Tonina,</strong> vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla cooperazione. “L’apertura di questo rinnovato spazio testimonia, letteralmente, la capacità del movimento cooperativo di rigenerarsi nel tempo e di agganciare le dinamiche sociali in atto anche nella nostra comunità – ha spiegato - Oltre a ridare vita ad uno spazio, si offre un nuovo servizio che è beneficio non solo dei residenti ma anche di quei turisti che avessero necessità di un luogo adeguato per i propri impegni professionali durante il loro soggiorno in Trentino. Un servizio che va nella direzione di mantenere vivo il territorio, e che tra le altre cose è amico dell’ambiente, consentendo a chi lo utilizzerà di evitare di spostarsi verso il proprio luogo di lavoro, riducendo quindi il proprio impatto sul nostro ambiente”.</p>
<p>All’evento sono intervenuti, inoltre, <strong>Lucia Perlot</strong>, vicepresidente Apt Dolomiti Paganella e presidente di Fai Vacanze, <strong>Corrado Viola</strong>, vicepresidente della Comunità della Paganella, <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, assessore della Regione Trentino Alto Adige e il consigliere provinciale <strong>Dennis Paoli</strong>.</p>
<p>Tra i presenti i sindaci di Andalo, <strong>Alberto Perli</strong>, e di Molveno, <strong>Matteo Sartori.</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f29b444e-28b8-4f89-aa0a-640814a0b3c3</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/callhub-dai-spazio-alle-tue-idee</link><title>CALLHUB, dai spazio alle tue idee</title><description>Il contest CALLHUB della Cassa di Trento, in collaborazione con Impact Hub Trentino e dedicato ai giovani imprenditori trentini, proroga il termine massimo per l’invio delle candidature a lunedì 31 agosto. Per i cinque progetti imprenditoriali vincitori, accesso al nuovissimo spazio di coworking CLHUB di Palazzo Benvenuti e sei incontri di formazione con professionisti per crescere come professionisti ed imprenditori.</description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/445mvdfo/clhub-bando-blog-2160x1080px-imagepikisuperstar-1-.png" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/callhub-dai-spazio-alle-tue-idee" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4320</width><height>2160</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il bando<strong> CALLHUB -</strong> che mira a stimolare, promuovere, favorire e sostenere l’imprenditoria giovanile trentina - <strong>proroga il termine massimo per la presentazione di candidature al 31 agosto 2023. </strong>Il progetto, nato dal desiderio della <strong>Cassa di Trento</strong>  in collaborazione con <strong>Impact Hub Trentino</strong>, si rivolge ai giovani imprenditori, o aspiranti tali, <strong>UNDER 35</strong> che si trovano alla ricerca di un’occasione di crescita nel loro percorso di professionisti. I progetti valutati saranno appartenenti a giovani che vogliano iniziare o che hanno iniziato il loro percorso imprenditoriale da massimo tre anni, che si tratti dell’apertura di partita iva o prestazione occasionale.</p>
<p>In palio un premio che renderà cinque progetti meritevoli tre volte vincitori: una <strong>postazione di lavoro </strong>utilizzabile per un periodo di sei mesi, <strong>sei incontri di formazione specifica su come gestire la propria impresa</strong> e <strong>attività di networking</strong> per crescere sia personalmente che professionalmente.</p>
<p>Ma il bando CALLHUB non è rivolto solo a singoli imprenditori. I candidati potranno infatti presentare <strong>progetti collettivi</strong> fino ad un massimo di cinque persone, purché i membri siano in possesso di P.IVA da meno di tre anni e eleggano un rappresentante che rimarrà tale per lo svolgersi del progetto. In aggiunta, <strong>è necessario che chiunque si candidi sia residente nel territorio di pertinenza della Cassa di Trento</strong>, Lavis, Mezzocorona, Valle di Cembra e Alta Vallagarina - Banca di Credito Cooperativo - Società cooperativa, in forma abbreviata “Cassa di Trento”. Oltre a queste indicazione, il contest è aperto a qualsiasi attività professionale, dalle più tradizionali fino alle più innovative, proprio per favorire un libero scambio di idee e iniziative tra i vincitori.</p>
<p>I momenti di formazione e di lavoro dei cinque giovani imprenditori si svolgeranno nella magnifica cornice di <strong>Palazzo Benvenuti</strong> in via Rodolfo Belenzani, 12, dove avranno accesso al <strong>nuovo spazio di coworking CLHUB</strong> e ai suoi benefit.</p>
<p>Tutte le informazioni necessarie a sottoscrivere il bando, così come il modulo d’iscrizione, sono disponibili sul <strong>sito dello spazio di coworking CLHUB</strong> <a href="https://clhub.palazzobenvenuti.it/it-IT/callhub">clhub.palazzobenvenuti.it/it-IT/callhub</a></p>
<p>Da qualche mese all'interno di Palazzo Benvenuti ha la sua sede CLHUB: uno spazio di coworking e una community di innovatori. Un progetto curato da Impact Hub Trentino con la Cassa di Trento.<br /><br />Tra gli obiettivi di CLHUB c’è quello di portare l’attenzione della comunità trentina sui temi legati all’impresa, oltre che a contribuire attivamente all’animazione delle sale del Palazzo.</p>
<p>Ulteriori informazioni al sito <a href="https://clhub.palazzobenvenuti.it/it-IT">https://clhub.palazzobenvenuti.it/it-IT</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cf736c64-1724-4105-9078-da606c41a621</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/lavoro-agile-per-i-dipendenti-provinciali-disponibili-8-spazi-di-coworking-sul-territorio</link><title>Lavoro agile: per i dipendenti provinciali disponibili 8 spazi di coworking sul territorio</title><description>Il concetto di “lavoro agile” si evolve e sperimenta nuove forme organizzative. Non più, o meglio, non solo lavorare da casa, ma lavorare a distanza in uno spazio, vicino a casa, funzionale e dotato delle strumentazioni necessarie per svolgere al meglio il proprio lavoro, riducendo gli spostamenti e dunque i costi e i tempi di viaggio e migliorando, conseguentemente, l’impatto ambientale. Da questa premessa nasce un progetto sperimentale, partito in questi giorni, grazie a un accordo con la Federazione Trentina della Cooperazione, con il quale la Provincia mette a disposizione dei propri dipendenti alcuni spazi di coworking sparsi sul territorio provinciale. Sono 8 le sedi già operative dislocate nei comuni di Ledro, Mezzana, Primiero, Tenna, Vigolo Vattaro, Levico Terme, Civezzano e Trento.</description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/nz4p1ssi/foto-sito-levico-3-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/lavoro-agile-per-i-dipendenti-provinciali-disponibili-8-spazi-di-coworking-sul-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" text-justify">Il progetto rientra nell’ambito del Piano strategico “Dal lavoro agile al distretto Trentino intelligente”, adottato nel 2021 dalla Giunta provinciale e al conseguente accordo sindacale, firmato il 21 settembre 2022, che disciplina il lavoro agile per il personale del comparto autonomie locali dell’area non dirigenziale, esteso poi nel 2023 anche all’area dirigenziale. Il numero di dipendenti provinciali dell’area non dirigenziale che hanno già attivato il contratto di lavoro agile, e che potrebbero essere dunque interessati agli spazi di coworking, è di 2091 unità, ma il numero potenziale complessivo di lavoratori che potrebbero attivare il lavoro agile sul totale dei dipendenti è pari a circa 3600 unità. Dopo una prima fase di sperimentazione, avvenuta nel 2022, il progetto “Tr.A.In”, Trentino Agile Intelligente, è entrato quest’anno nella sua fase operativa con una serie di iniziative di ricerca, analisi e progettazione messe in campo dalla Provincia con il supporto tecnico di Tsm-Trentino School of Management.</p>
<p class=" text-justify">"Con il progetto “Trentino Agile Intelligente” – evidenzia <strong>Achille Spinelli</strong>, assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro – intendiamo sostenere la diffusione delle attività da remoto nella convinzione che queste possano rappresentare un volano di crescita e di sviluppo territoriale. L’Amministrazione provinciale intende operare su più livelli contribuendo a creare un ambiente idoneo per lo sviluppo di soluzioni capaci di generare ricadute positive per tutti. I dati ci dicono che il lavoro a distanza fa aumentare la produttività e la qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese, questo grazie anche alla progressiva digitalizzazione della pubblica amministrazione, sulla quale dobbiamo procedere speditamente. Gli spazi di coworking, che partono ora in via sperimentale, grazie all’accordo con la Federazione della Cooperazione, sono un esempio positivo di come pubblico e privato possano mettere a frutto le proprie risorse e la propria organizzazione per aumentare il benessere delle comunità”. </p>
<p class=" text-justify">“Il nostro obiettivo – sottolinea <strong>Luca Comper</strong>,<strong> </strong>dirigente generale Dipartimento organizzazione, personale e affari generali della Provincia autonoma di Trento – è quello di progettare forme organizzative che possano essere applicate in tempi brevi nel settore pubblico, fornendo inoltre l'opportunità di individuare buone pratiche anche nel settore privato. L'idea è quella di creare, attorno al lavoro agile, una vera e propria policy territoriale. Quindi lavoro agile non solo come fattore di trasformazione organizzativa, ma anche come fattore di sviluppo”.</p>
<p class=" text-justify">I dipendenti provinciali possono utilizzare indistintamente gli spazi messi a disposizione per il coworking, attraverso un apposito sistema di prenotazione gestito dalla Federazione Trentina della Cooperazione, fino alla fine della sperimentazione che si concluderà il 31 dicembre 2023.<br /><br /><a rel="noopener" href="https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Lavoro-agile-per-i-dipendenti-provinciali-disponibili-8-spazi-di-coworking-sul-territorio?fbclid=IwAR1by5cmpexJ05NKGVn15YsADzVWJrSc_fAdIISr5B_GO3UHk6bFHqBpf_8" target="_blank" data-anchor="?fbclid=IwAR1by5cmpexJ05NKGVn15YsADzVWJrSc_fAdIISr5B_GO3UHk6bFHqBpf_8">FONTE: Ufficio Stampa PAT</a><br /><br /><br /><br /></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2351c7e0-be15-4839-8eac-4f77b0d49fef</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/lavorare-tra-laghi-e-boschi-what-italy-is-in-visita-in-alta-valsugana</link><title>Lavorare tra laghi e boschi. "What Italy is" in visita in Alta Valsugana</title><description>La rivista online dedicata a luoghi, persone e storie d'Italia è venuta a visitare gli spazi di coworking trentini dell'Alta Valsugana</description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/algapkmk/tenna-cover-story-1024x680.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/lavorare-tra-laghi-e-boschi-what-italy-is-in-visita-in-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>680</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA["Abbiamo capito che lavorare in remoto, fare networking e community con altri professionisti della stessa zona è possibile. Ma farlo a pochi metri da boschi e un paio di laghi? La visione dell'Alta Valsugana rende l'idea di poterci vivere, possibile". <br /><br />Così inizia l'articolo che racconta delle bellezze del territorio e delle opportunità offerte dagli spazi di coworking realizzati dal progetto Alta Valsugana Smart Valley.<br /><br /><a rel="noopener" href="https://www.whatitalyis.com/lavorare-laghi-boschi-alta-valsugana/?fbclid=IwAR3zqnNcyJOIv_VW8TYooZC6b-KQVbtF2NqY6f-0MLmzh2hE3LAwOV_EONs" target="_blank" data-anchor="?fbclid=IwAR3zqnNcyJOIv_VW8TYooZC6b-KQVbtF2NqY6f-0MLmzh2hE3LAwOV_EONs">Leggi l'articolo qui</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fe024600-0fa7-4e0e-b569-def57cdab14f</guid><link>https://www.incooperazione.it/it/news/a-civezzano-il-quarto-spazio-di-coworking</link><title>A Civezzano il quarto spazio di coworking</title><description><![CDATA[<p>Dopo Levico, Tenna e Vigolo, Alta Valsugana Smart Valley prosegue l’apertura di spazi condivisi per studio e lavoro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.incooperazione.it/media/o35pdzgj/civezzanosmartvalley.jpg" d4p1:resource="https://www.incooperazione.it/it/news/a-civezzano-il-quarto-spazio-di-coworking" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong> </strong>Dopo il successo riscontrato dalle aperture di <strong>Hub Levico</strong>, <strong>Hub Tenna</strong> e <strong>Hub Vigolo</strong>, è stato inaugurato a <strong>Civezzano</strong> il quarto spazio di <strong>coworking</strong> e<strong> community</strong> di <strong>Alta Valsugana Smart Valley</strong>.</p>
<p>Il progetto, nato dalla collaborazione tra <strong>Cassa Rurale Alta Valsugana</strong> ed <strong>Impact Hub Trentino</strong>, si chiama <strong>Hub Civezzano</strong> ed ha sede in Piazza Santa Maria 20, proprio nella piazza centrale del paese.</p>
<p>Lo spazio di circa 150 metri quadrati messo a disposizione è di una ex filiale della Cassa Rurale Alta Valsugana che comprende postazioni di lavoro, una sala riunioni, un angolo relax e bistrot e un piccolo balconcino dove fare una chiamata o gustarsi una pausa caffè. Un luogo strategico per la sua posizione centralissima e per la sua versatilità: lo spazio infatti potrà essere allestito anche per serate informative, eventi e altri tipi di attività formative e divulgative.</p>
<p>All’evento di inaugurazione hanno partecipato la <strong>Sindaca del Comune di Civezzano, </strong><strong>Katia Fortarel</strong><strong>, </strong><strong>Paolo Campagnano, Direttore di Impact Hub Trentino</strong><strong>, </strong><strong>Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager presso Gruppo Cooperativo CGM</strong><strong> e </strong><strong>Gianluca Ranno, Co-Founder di My Orango</strong>.</p>
<p>Per <strong>Franco Senesi, Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana</strong>: “L’apertura, in poco più di un anno, di un quarto spazio di coworking a Civezzano, sottolinea l’attenzione che la Cassa Rurale Alta Valsugana rivolge alle crescenti esigenze nel settore del lavoro e dell’istruzione con un particolare sguardo alla sostenibilità ambientale. Il fatto che siano più di 70 le persone che hanno utilizzato i nostri spazi dall'apertura di Hub Levico con quasi 100 ore di sale riunione e formazione affittate dall'apertura del primo spazio, dimostra la bontà della scelta intrapresa e ci conferma l’intenzione di proseguire su questa strada con l’apertura nei prossimi mesi di una nuova struttura a Pergine, nella sede della neonata Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana in via Maier”.</p>
<p>“Questo è un progetto importantissimo – ha osservato <strong>Claudio Valorz, Vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione</strong> per il settore del credito – Un’idea, quella del coworking, nata all’interno della Federazione e che permette di mettere in atto alcune azioni virtuose: garantire una nuova funzione a questi ambienti e favorire un nuovo modo di interpretare il lavoro permettendo alle persone di spostarsi meno e di fruire di questi spazi per organizzare al meglio la propria vita personale e professionale".<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana<br /><br /></p>]]></encoded></item></channel></rss>