24 gennaio 2024
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Nuovi sviluppi per le CER

Il 2024 sarà l’anno della svolta per il mercato energetico nazionale con la fine del mercato tutelato e l’implementazione di nuove normative per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Il 2024 sarà l’anno della svolta per il mercato energetico nazionale con la fine del mercato tutelato e l’implementazione di nuove normative per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Il decreto promulgato a fine 2023 affronta una serie di tematiche rilevanti per l'avviamento delle nuove CER. Il provvedimento è incentrato su una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile condivisa e per le comunità energetiche realizzate nei comuni con meno di 5mila abitanti è previsto un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili. Tuttavia, l'implementazione del decreto è ancora in sospeso, con aspetti operativi attesi dal GSE e alcune incertezze da risolvere.

"Attualmente in Trentino si sono costituite cinque CER in forma cooperativa." Spiega Marco Dalla Torre, Project Manager del Progetto Speciale per le Comunità Energetiche Rinnovabili della Federazione Trentina della Cooperazione. “Prima delle festività natalizie abbiamo organizzato un incontro con la Provincia, Aprie e BIM, e abbiamo istituito un tavolo di discussione con attori chiave del settore. Un punto cruciale e condiviso da tutti è coinvolgere attivamente i comuni, essenziali per costruire comunità sostenibili e gestire al meglio l'incentivo a disposizione.”

Il ruolo della Federazione
“La Federazione offre un supporto operativo ai soggetti promotori delle CER, affiancandoli fin dalle fasi preliminari." - aggiunge Martina de Gramatica, ufficio Progetti Speciali Area Innovazione della Cooperazione Trentina - "svolgiamo attività di divulgazione e forniamo assistenza nella parte giuridica. Inoltre, stiamo creando una rete di contatti, organizzando tavoli di discussione con interlocutori chiave per massimizzare l'efficacia dei contributi di ciascun soggetto coinvolto. Collaboriamo attivamente con enti locali e nazionali, come Promocoop, Confcooperative e Legacoop, per garantire un approccio integrato e sinergico.”

Dunque, perché aderire a una CER?
“Le CER sono un potente strumento di leva in molti contesti. Quando ci chiedono perché aderire rispondiamo, "perché no"? La bolletta rimarrà sostanzialmente invariata, e il produttore continuerà a vendere l’energia prodotta in eccesso alle stesse condizioni. L'unirsi, tuttavia, consente di generare un valore aggiunto grazie alla semplice partecipazione delle persone e alla condivisione di un'idea. I soci hanno il potere di decidere come utilizzare le risorse, e la cooperazione rappresenta la forma naturale di gestione delle CER, rispettando i principi fondamentali della cooperazione.”

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Autore: Redazione